Il premio «Sustainable Shapers» torna nel 2026 con una nuova edizione. Ci sono cambiamenti rispetto all’anno scorso?
Jeremy Merz: «La procedura rimane sostanzialmente invariata, fatta eccezione per un adeguamento significativo: nelle tre categorie saranno premiate solo tre persone ciascuna, invece delle cinque previste finora per ogni categoria. Si aggiunge inoltre il premio trasversale «Public Hero», con un vincitore o una vincitrice che – come suggerisce il nome – verrà determinato tramite votazione pubblica. L’obiettivo è quello di dare ai premiati molto più spazio e visibilità.»
In base a quali criteri vengono selezionati i vincitori?
«Vengono premiate personalità di spicco nei settori “Leadership & Transformation”, “Knowledge & Opinion” e “Vision & Innovation”. I vincitori vengono selezionati attraverso una procedura graduale da parte di esperti e di una giuria accuratamente selezionata. I requisiti minimi sono: rispetto del regolamento, legame personale con la Svizzera, impatto dimostrabile, linee guida editoriali, assenza di violazioni etiche o di compliance e percezione pubblica complessivamente positiva. La valutazione avviene quindi in base ai criteri «Impatto sulla sostenibilità e rilevanza», «Trasformazione e scalabilità» e «Carisma e leadership».»
Rimane valido quanto detto: vengono premiate solo personalità, non aziende o organizzazioni?
«Sì. Vogliamo rendere visibili il senso di responsabilità individuale, una posizione chiara e l’efficacia diretta. L’impatto nelle organizzazioni è spesso il risultato del collettivo e quindi difficile da attribuire in modo univoco a singole persone. Inoltre, la portata delle aziende non deve sovrastare l’eccezionale impegno personale dei modelli di riferimento.»
Cosa possono aspettarsi i vincitori?
«I vincitori ricevono un ampio riconoscimento pubblico e una copertura mediatica. Il loro lavoro viene reso visibile attraverso diversi canali, rendendo i loro temi accessibili a un pubblico più ampio e consentendo loro di avere un impatto maggiore. Inoltre, entrano a far parte della Sustainable Switzerland Community e hanno accesso a diversi tipi di eventi.»
Qual è stata la reazione alla prima edizione del 2025?
«La reazione è stata molto positiva: l’opinione pubblica, i media e anche gli stessi candidati hanno valutato il premio come un importante impulso alla visibilità dell’impegno per la sostenibilità. La forte risonanza ha dimostrato il grande bisogno di modelli credibili in questo settore.»
Perché e con quale visione BCG ha lanciato il premio insieme a Sustainable Switzerland lo scorso anno?
«BCG ha lanciato questo premio insieme a Sustainable Switzerland per promuovere strategicamente la sostenibilità, rafforzare in modo mirato i modelli di riferimento e accelerare così la trasformazione sostenibile. La nostra visione è quella di creare una piattaforma che non solo riconosca l’eccezionale impegno individuale nel campo della sostenibilità, ma che funga anche da ispirazione per gli altri. Insieme alla nostra società di consulenza dedicata alla sostenibilità, Quantis, apportiamo inoltre una profonda competenza scientifica e basata sui dati, in particolare nella misurazione e nella gestione degli impatti ambientali lungo l’intera catena del valore. Questo progetto comune è un esempio lampante di come si sfruttino le sinergie derivanti dalla partnership con Sustainable Switzerland: BCG apporta competenze strategiche e di dati, Sustainable Switzerland la portata e l’accompagnamento mediatico.»